venerdì 27 febbraio 2015

Last lullaby

A discapito del titolo, questa non è una ninna nanna ma una cosa che spero vi possa fare riflettere..
Enjoy the lyrics :)


Last lullaby
It's just night but
We want a light,
'Cause we are tired to survive.
It's cold and there's only the sea in front of me....
Where is the land that saves me?
Little girl you need your future,
Little soul you deserve your honor,
I hope that one day you will be a beautiful woman,
I hope that one day you'll meet an awesome man,
But if this never happens I only hope,
I only hope that

[Chorus]
I hope that someone in paradise can touch your face and sing for you a last lullaby,
'Cause I hope there's still love in the sky, 'cause I hope that tonight the paradise really exists,
So please god sing for her a last lullaby....

So I left my place and where I lived,
People cry for their pain,
So where is now all my gain?
If only I could rewrite the story,
If only I could keep safe your little body,
I hope that the sea tonight rebuilds our lives,
But if this never realizes,
I hope that someone, just someone,
Only for you can..

[Chorus]
I hope that someone in paradise can touch your face and sing for you a last lullaby,
'Cause i hope there's still love in the sky, 'cause I hope that tonight the paradise really exists,
So please god sing for her a last lullaby....

So tonight no blood in my mind,
Only you in my arms,
Little me, try to resist, but if you can't,
I'll sing for you,
Your last lullaby....

[Chorus]
I hope that someone in paradise can touch your face and sing for you a last lullaby,
'Cause i hope there's still love in the sky, 'cause I hope that tonight the paradise really exists,
So please god sing for her a last lullaby........I'm not god but I'll sing for her a last lullaby

martedì 24 febbraio 2015

Diario di uno sfigato - Puntata quattro

Puntata pronta! :D
Anche se dolorosamente, per Luca ha inizio un nuovo "capitolo"..
Buona lettura! :)

Andare avanti
Caro diario, mi piacerebbe tanto dirti che Andrea è qui accanto a me adesso e che mi sta prendendo in giro perché ho un diario, vorrei dirti che sabato ci siamo presi una sbornia e abbiamo riso come matti tutta la notte; sarei contento anche di dirti che è tornato a scuola e ha iniziato a litigare con la prof di matematica come faceva sempre, ma non è così.
Erano circa le 12:00 di una normale domenica mattina quando mi arrivò la telefonata.
<<Pronto?>>
<<Luca sono Laura, la madre di Andrea>>
<<Sì, Laura, dimmi!>>
Per un attimo mi illusi, ma capii subito che le cose non erano andate come sarebbero dovute andare.
<<L'hanno trovato, Luca..>>
Ebbi come un tonfo in pieno petto, credetti di svenire, ma sentii anche una strana sensazione.
<<Bene, e...>>
<<L'hanno trovato e basta, Luca..>>
Laura incominciò a piangere e fu la conferma che era tutto vero: Andrea non c'era più, e chissà da quanto tempo.
<<Se vuoi posso raggiungerti dove sei, a casa o...>>
<<Sono a casa Luca.. Devi venire, ho bisogno di te: sei come un figlio per me, lo sai questo...>>
<<A-arrivo!>>
Staccai il telefono e non seppi cosa fare, cosa dire, se andare davvero o se scappare anche io.
Presi il giacchetto ed optai per andare. Mia madre per fortuna non c'era, sennò si sarebbe sentita male; cosa che è quasi successa quando poi le ho dato la notizia.
C'era un sole che spaccava le pietre e non riuscivo a tenere gli occhi del tutto aperti; camminavo come uno zombie ed ogni tanto, senza che io volessi, scendeva qualche lacrima, anche se mi sentivo freddo, freddo come il ghiaccio, senza nessuna emozione dentro di me per scaldarmi.
Arrivai a casa di Andrea e sua madre mi strinse forte, mentre piangeva ed urlava, urlava tanto.
Povera donna, con un marito troppo impegnato a giocare d'azzardo anche quando suo figlio è morto..

Certe persone non smettono mai di soffrire, ed altri invece non smettono mai di fare del male..

Mi disse tra una lacrima e l'altra che lo avevano trovato in un fosso, lungo la strada di un bosco.
In realtà quello non era un semplice luogo: ci andavamo spesso a chiacchierare o semplicemente a poltrire durante il giorno.
<<Ehi Luca, che ne dici di Martina?>>
<<Martina? E' carina ma non mi sembra molto intelligente>>
<<Vabbè, ma io mica la voglio per il cervello: una scopata e via magari..>>
<<Allora sì... Andrea, la sai una cosa?>>
<<Cosa?>>
<<Fai proprio schifo ogni tanto!>>
<<Stai zitto e rilassati, asessuato!>>
<<Ma vaffanculo, maniaco! Ahaha>>
Un inutile ricordo che avrei tanto voluto eliminare.. Conosceva come le sue tasche quel bosco e quel fosso, eppure non è stato attento, ci è finito dentro.. Perché so per certo che Andrea voleva solo scappare, non uccidersi.
<<Luca, ma che cazzo ci stiamo a fare ancora qui? Non ti senti inutile? Io a volte non trovo nessuna motivazione valida per rimanere ancora in questo posto>>
<<Siamo piccoli, Andrea, abbiamo solo quindici anni, dobbiamo finire la scuola ancora.. Ad andare via, ci penseremo poi..>>
<<"Poi".. La parola più brutta mai inventata. "E poi?" Ma che cazzo vuol dire? Per me è l'equivalente di "fare le ragnatele">>

Sua madre continuava ad abbracciarmi ed io avrei voluto stringerla più forte, darle più calore, ma non ci riuscivo..
<<Se vogliamo andarlo a trovare, possiamo; io ancora non ne ho avuto il coraggio..>>
<<No.. Non posso..>>
<<Come? Luca, era il tuo migliore amico!>>
<<Appunto per questo voglio ricordarmelo da vivo! Scusa Laura, devo andare un attimo da una parte.. Aspettami qui, poi ripasso, giuro!>>
Come spesso mi capita, corsi via; ma questa volta seppi esattamente dove volevo andare.

<<Bene, testa di cazzo: chi arriva per ultimo al pino più alto paga!>>
<<Paga cosa, Andrea?>>
<<Non lo so, qualcosa.. Facciamo un pacchetto di cicche>>
<<OK!>>
Andrea è sempre stato più veloce di me, aveva anche vinto una campestre una volta, e io come uno stupido accettavo questo tipo di sfide.
<<Dai Luca, come fai ad essere così lento?>>
<<E tu come fai ad essere così veloce? Dai che non ce la faccio! Aspetta!>>
<<No, mi dispiace: arrivato!>>
<<Ah, accidenti! Ora mi prende un colpo!>>
<<Ma cosa dici? Sei giovane e sano, magari ne riparliamo tra qualche anno!>>
<<Che fai con quella chiave?>>
<<Questo è il mio albero, adesso: incido una bella "A" qui, proprio sulla corteccia.. Vorrei farci anche la "L", ma d'altronde non siamo mica fidanzati..>>
<<No grazie! Non starti neanche a disturbare>>
<<Quando morirò, amico mio, il mio spirito si infilerà qui dentro e questo albero inizierà a fumare sigarette e a bere birra!>>
<<A volte sei proprio scemo! E poi sei giovane e sano, perché devi pensare a queste cose? Magari tra qualche anno..>>

Arrivai proprio davanti quel pino ed accarezzai quella "A" ancora lì bella incisa; tirai fuori dalla tasca una sigaretta e l'accesi.
<<Dai, ora fuma, bastardo! Fuma! Sei qui dentro no? Ma certo che non lo sei! Tu e le tue puttanate mistiche, tu e le tue puttanate e basta! Ma la fumo io, me la fumo io, brutta testa di cazzo, perché io a differenza tua posso ancora.. Io posso ancora farlo anche se non vorrei.. Perché lo hai fatto? Perché sei andato incontro alla morte? E perché mi hai lasciato solo a parlare con un albero?>>
Mi accasciai su quel vecchio pino come se non potessi fare altro, e nel frattempo un ammasso di nuvole enormi coprì il sole e la temperatura iniziò ad abbassarsi.
Così senza guanti, senza sciarpa e con una maglietta a maniche corte, con sopra un giacchetto neanche troppo pesante: di certo non era l'abbigliamento giusto per gennaio.
Tremavo ed avevo freddo, ma volevo stare così: era il mio modo per soffrire, era come una punizione per me stesso.
Gocce, gocce di pioggia ancora una volta, ma non mi importava del tempo, quella domenica, non faceva differenza.
Eccolo improvvisamente: rieccolo, quell'uomo con i miei stessi occhi, spuntare dalla pioggia mentre teneva per la mano un bambino.
Il piccolo sembrava avere circa sette o otto anni, occhi verdi, biancastro in viso; e non poteva altro che essere lui: Andrea, come quando lo avevo conosciuto.
Più si avvicinava, più cresceva: si alzava, si irrobustiva, gli spuntava la barba, fino a che non fu ritornato l'Andrea diciottenne, quello che mi ricordavo meglio.
Arrivati di fronte a me, l'uomo sparì e rimase solo lui.
Si toccava la barba velocemente ed aveva gli occhi lucidi e velati di malinconia.
<<Scusa amico, scusami tanto, ma mi conosci, io...>>
<<No! Credevo di conoscerti, invece mi sbagliavo>>
<<Non puoi dire questo, ho sbagliato a sparire e a non dirti niente, ma dovevi starne fuori!>>
<<Ah già: tu sei il bastardo irrequieto ed io sono il coglione fifone..>>
<<Non sei un coglione fifone, lo sai.. Tu sei sempre stato il migliore tra i due..>>
<<Falla finita! Falla finita di dire così.. Sai di essere sempre stato il migliore e sai perché? Perché tu non avevi paura di vivere e di tentare, mentre io sì: ho paura di tutto e tutti! E per questo io muoio ogni giorno, a pensare che dovrei essere io al tuo posto!>>
<<No! Non dire così! Non ferirmi e non farti del male in questo modo.. Tu sei quello che io non sarò mai, tu sarai l'uomo che io non potrò essere e questo solo perché tu usi la testa ed io non l'ho mai fatto.. Devi andare avanti, Luca, puoi farcela?>>
<<E come faccio?>>
<<Fallo per me! Fallo per te, cazzo! Tu puoi ancora respirare e hai un cuore che batte.. Lo capisci, no? Non sprecare la tua vita.. Non farlo.. E sai perché? Semplicemente perché sei vivo.. Basta vivere nella paura e immerso negli attacchi di panico! Vai avanti, Luca! Vai!>>
<<E' solo che io avrei voluto vivere la mia vita con te al mio fianco.. Eri il mio migliore amico, cazzo!>>
<<Ehi, lo sono ancora e lo sarò sempre.. Ma soprattutto, mi ritroverai qui dentro, non ricordi? Tu lo vedrai fumare e bere birra prima o poi, questo stronzo di un pino... Ciao, amico mio, stammi bene!>>
<<Aspetta! Dimmi che sei inciampato.. Vero?>>
<<Sì, come una pera cotta>>
Sparì in mezzo all'acqua e finalmente le mie lacrime ricominciarono ad uscire liberamente.
Tornai da Laura e la strinsi forte come si deve sempre.

Oggi è passato un mese da quel giorno e piano piano aumento la velocità, dò più ritmo a ciò che faccio.
A volte è più dura, è dura veramente, ma ci provo, ci provo come un matto ad andare avanti, perché alla fine è quello che facciamo sempre..
Alla prossima, diario!

sabato 21 febbraio 2015

Just go

No, ancora non è quel che pensate XD Spero a breve, ma sono un po' "bloccata" >.<
Nel frattempo la mia testa ha elaborato questa, su cui non ho molto da dire: il testo dice tutto da sé :P
Buona lettura, fatemi sapere che ve ne pare! ;)


Just go

It was just a lonely summer night,
You loved me and I loved you
But,
You just went away.
I was so much little, but I remember well that you was my best friend,
My sun, 'cause you always shine...
But now it's just a bitter memory,
You took away half of my heart with you,
And I felt so angry and alone,
But I had to be strong...

[Chorus]
You let me blow up, I was falling in pieces like a glass, you was my best story but you broke my heart, I was your best gift but you've never unwraped me... But I'm stronger now, so you can go, just go, just go...


That was my hardest part..
I've got confusion in my head,
You shook my heart,
And killed me,
No tears for cradling me with,
Only blood in my hands,
Only sadness in my eyes...
You are my biggest scar, but it doesn't go away and

[Chorus]
You let me blow up, I was falling in pieces like a glass, you was my best story but you broke my heart, I was your best gift but you've never unwraped me... But I'm stronger now, so you can go, just go, just go...

I have this confession 'cause
Part of my youth disappeared with you and sometimes you're still here,
You are my weight, you are all my lies but
I don't need you in my life...
So can you definitively go now, you can go,
Please just go...

venerdì 13 febbraio 2015

I don't know

Rieccomi qua! :)
Ehm... Di nuovo, ancora niente puntata XD >.<
Però pubblico un'altra canzone, quindi mi faccio perdonare ;) :P
Come sempre, non esitate a commentare! :D


I don't know
[Chorus]
I don't know where I'm going, I don't know who I am, I don't know if rain starts to fall, but I know, but I know that I want you beside me now..

Today is a strange,
Today is a strange, strange day for me..
I don't feel alone but
I'm searching pieces of me on the road,
I feel fine but,
I feel like a monster's inside me,
And I don't wanna cry but my eyes are full of tears oh no..

[Chorus]
I don't know where I'm going, I don't know who I am, I don't know if rain starts to fall, but I know, but I know that I want you beside me now..

The sky is grey like my mood,
Outside of this window people just sing,
But there's no good melody for this song,
I don't wanna stand,
I don't wanna fall down but,
I wanna touch the ground...
I don't know anything, anything about me,
I love this place but it's just far too small for me....

[Chorus]
I don't know where I'm going, I don't know who I am, I don't know if rain starts to fall, but I know, but I know that I want you beside me now..

And if this day just beats me,
And if this day will forgive my mistakes,
And if, if, if today will give me only pain,
I wanna search you,
I wanna search,
In my best memories to say...
To only say...

I miss you like the peace in this world, and not only today

giovedì 12 febbraio 2015

Surprise!

Buongiorno a tutti! :)
Come potrete notare andando al post apposito (Young weak soul), ho aggiunto un piccolo video alla mia canzone "Young weak soul" :) Con le sensazioni che mi ha suscitato, non sono proprio riuscita a lasciarlo stare "così", solo un testo come era! :P
Per adesso ho usato una canzone dei The Fray come "colonna sonora": Never say never (The Fray - Never say never).. Avrei voluto utilizzare la mia stessa canzone interpretata, ma purtroppo io non so cantare >.<
A questo riguardo, se qualcuno di voi fosse interessato a farlo per me, ve ne sarei molto grata, e naturalmente vi farei "pubblicità" aggiuntiva XD :) Quindi se volete non avete che da contattarmi! ;)
Nel frattempo, vi lascio il video, che vi invito a guardare! :)
Naturalmente, sentitevi pure liberi di commentare in qualsiasi modo, senza problemi! :D
Buona visione :)


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Good morning! :)
As you can notice in the post (Young weak soul), I've added a little video to my song "Young weak soul" :) Considering the feelings that it aroused me, I couldn't let it be "that way", only a text :P
For the moment I used a song by The Fray as "soundtrack": Never say never (The Fray - Never say never).. I wish I could use the song performed by someone, but unfortunately I can't sing! >.<
For this reason, if anyone is interested in doing it for me, I would be very thankful, and I would "promote" you! XD :) So if you want, just contact me! ;)
Well, I'd like you to take a look at the video! :)
Naturally, be free to comment in any way, without problems! :D
Enjoy! :)

venerdì 6 febbraio 2015

Diario di uno sfigato - Puntata tre

Finalmente riesco a pubblicare questa tanto sudata puntata! XD
Spero come sempre che vi piaccia! Buona lettura! :)


La pioggia
Caro diario, in certi momenti il Sole proprio non lo sopporto: a volte preferirei piovesse per una settimana di fila o anche di più. Perché? Perché alla fine abbiamo tutti così tanta "paura" della pioggia? Perché ci rende più deboli e vulnerabili forse, non saprei.. E' proprio lì che sta il bello: è quando non ce la facciamo più e ci mostriamo per quello che siamo, senza maschere o niente che ci protegga, che vediamo quanto valiamo e scopriamo noi stessi. Quante volte magari abbiamo desiderato piovesse, perché quel Sole non può capirci: il sole non rispecchia l'animo umano. Il Sole finge ai miei occhi, la pioggia mai.
L'altro giorno quando sono andato da Valentina, quella mia compagna di classe, non pioveva e non c'era il Sole: era una giornata tutta da definirsi. L'appuntamento era per le quindici, ma io ho fatto un quarto d'ora di ritardo, anche perché non ne avevo voglia: quella io non l'ho mai potuta neanche vedere.Vive in una mega villa con giardino, suo padre è pieno di soldi, è un imprenditore anche se non ricordo mai di cosa.. Fatto sta che Valentina vive una vita molto agiata. Suonai ed aprì: mi guardo sbigottita, come se si fosse dimenticata del mio arrivo, aveva tutta la matita sbaffata e gli occhi gonfi, sembravano pieni di lacrime.
<<Posso entrare?>>
<<Sì..>>
Non disse altro, mi lasciò in piedi nel suo salone enorme, colmo di quadri ricchi di barche (si era sempre vantata di averne più di uno) e quando tornò era di nuovo truccata pesantemente, come fa sempre da quando la conosco.
<<Allora, che ci fai qui?>>
<<Come che ci faccio qui?>>
<<Cos'è, devi copiare qualcosa, i compiti non ti tornano? No, perché se è così devi sganciare dei soldi..>>
<<Valentina, stai bene? Dobbiamo fare quel progetto sulla famiglia di oggi, non ricordi? Siamo in coppia, io e te>>
<<Oh già, Luca, scusami: è che me ne ero proprio... Puff! Dimenticata>>
Notai che un po' barcollava e dalla sua bocca uscì un forte odore di alcool.
<<Hai bevuto?>>
<<No...>>
<<Davvero?>>
<<No...>>
<<Valentina, non ho voglia di stare qui, davvero...>>
<<Neanche io. Comunque sì, ho bevuto un po': mi sono fatta due bicchieri di amaro senza mangiare e non reggo molto l'alcool, io, anche se sto dando il meglio di me: sono riuscita anche a truccarmi senza sbaffarmi, o almeno credo..>>
<<OK, ora che lo so posso pure andarmene>>
Iniziò a canticchiare:
<<Ciao Luca, ciaooo Luca, vattene anche tu dalla mia vitaaa, ciao Luca, ciaooo Luca, ciao. tutti ve ne andate ed io rimango qui>>
"Chi è che se n'è andato? Che ha questa ragazza nella testa?" pensai. Alla fine non potevo lasciarla sola e brilla in quell'enorme casa: anche se non la sopportavo non volevo si facesse male.
<<Dai rimango. Vieni, andiamo un po' fuori>>
Qualche sporadica goccia scendeva dal cielo, ma non importava. Ci mettemmo sulla panchina che tiene in giardino, nell'attesa che i suoi occhi si rimettessero.
<<Vuoi una sigaretta, Valentina?>>
<<Sì, grazie... Luca, secondo te perché ci fanno fare una ricerca sulla famiglia "moderna"? Fanno così tanto schifo?>>
<<Può darsi..>>
<<La tua fa schifo?>>
<<E' troppo piccola per farlo... Direi che non fa niente..>>
<<Ahahah>>
<<Cosa?>>
<<E' che sei troppo forte! Che vuol dire che non fa niente?>>
<<Che non è né bella né brutta: alla fine siamo solo io e mia madre e quindi siamo una coppia. In un rapporto di coppia ci sono sempre degli alti e bassi, ecco tutto...>>
<<Sì, certo, in questo caso bassi del tipo: "Ehi mamma, perché cazzo hai comprato i broccoli se sai che non mi piacciono?" "Perché fanno bene! E poi, da quando non ti piacciono?" "Come, mamma? Non mi piacciono da sempre.." ahahaah>>
<<Tu stai fuori>>
Rideva come una disperata e risultava anche simpatica da brilla: i suoi occhi sembrarono riaccendersi, poi improvvisamente si rispensero e lei diventò seria.
<<La mia famiglia invece fa schifo... Sai, tanti ci giudicano per i soldi, la gente parla e dice: "Cosa potrà mai mancare alla moglie e alla figlia di un imprenditore?" Che tra l'altro si occupa di tante di quelle cose che non me ne ricordo neanche mezza.. "Beati loro che vivono senza problemi, senza dover pagar l'affitto e senza aver paura di non riuscire ad arrivare a fine mese" Non posso biasimarli: questo è vero. Ma non è tutto così semplice: i soldi sono solo la nostra maschera. Mio padre non c'è mai a casa, è pieno di donne, e l'ho visto più di una volta baciarsi con persone che non fossero mia madre; e lei appunto non si ribella a ciò perché le piace fare questa vita da mantenuta, anche perché sennò non saprebbe cos'altro fare... E così ogni tanto cade in un profondo stato di depressione che se la porta via: non sa più chi è né chi sono io... Mi abbandona così..>>
<<Mi dispiace, Valentina, non lo sapevo..>>
<<Nessuno lo sa, e non so neanche perché... Oddio, scusa!>>
Incominciò a vomitare ed io girai la testa: mi fa parecchio schifo, il vomito. Pensai che siamo talmente soli che non riusciamo a rendercene conto, a volte.
Quelle gocce sporadiche cominciarono a diventare sempre più frequenti, ed iniziò a piovere di brutto.
<<Forse è meglio se rientriamo, Valentina>>
<<Un attimo, un attimo, aspetta: voglio sentire questa pioggia sulla mia pelle. L'ombrello è una grande invenzione, ma a volte non ne abbiamo bisogno: a volte abbiamo solo bisogno di questo!>>
Un'altra volta sotto la pioggia con i pensieri che scivolavano via, insieme ad un'altra visione. Un uomo con due baffi enormi rivolti all'insù, con i miei stessi occhi grandi e celesti: mi si avvicina, mi accarezza la faccia e mi sussurra nell'orecchio:
<<Scusa>>
Poi chiusi gli occhi, e quando li riaprii non c'era più.
A volte abbiamo bisogno di qualcuno che ci chieda scusa, e quando piove è proprio la pioggia stessa a farlo.
Valentina sembrava in estasi, e tutto il trucco piano piano le si sciolse sul viso: era molto più carina senza. E' stata una delle giornate più strane della mia vita, ed ho trovato finalmente qualcuno che la pensa come me. Adesso, Valentina, la sopporto un po' di più e forse comprendo meglio certi suoi atteggiamenti.
Era una giornata indefinita, finita nella pioggia, e va bene così...
Alla prossima, diario.

mercoledì 4 febbraio 2015

Only for tonight

Purtroppo ancora non sono pronta per la puntata, quindi mi sto concentrando su queste cose! :)
Nel frattempo.. Enjoy the reading! ;)

Only for tonight
Oh love, love me for who I am 'cause this world hates me sometimes,
I'm just a broken-hearted human,
With a lot of secrets in my eyes,
But my love for you is the best thing that I've tried,
And if people don't understand,
And if people believe that our love is sick
'Cause should exist only a kind of love,
I'll raise my head and tell everybody that

[Chorus]
I love you more than me, more than this beautiful sea,
If I don't have you I'm just a fool,
And I couldn't write, and I couldn't see anything without you by my side, 'cause before you met me I was blind,
So, world, accept us even only for tonight,
Please accept us, only for tonight, only for tonight..

A knife runs through my heart when I only want to kiss you, 'cause I can't stand those eyes fixed on me,
But every time I touch you I feel the sky,
I feel the Paradise and I hope that up there, there is no black or white,
I hope that there is no prison and we can just love without fear of be judged
'Cause there are bombs ready to blow up and we can't cover us but

[Chorus]
I love you more than me, more than this beautiful sea,
If I don't have you I'm just a fool,
And I couldn't write, and I couldn't see anything without you by my side, 'cause before you met me I was blind,
So, world, accept us even only for tonight,
Please accept us, only for tonight, only for tonight..

And even if it's hard I don't wanna stop to love you, 'cause I wanna put a ring on your finger,
And, world, please accept us only for tonight..

[Chorus]
I love you more than me, more than this beautiful sea,
If I don't have you I'm just a fool,
And I couldn't write, and I couldn't see anything without you by my side, 'cause before you met me I was blind,
So, world, accept us even only for tonight,
Please accept us, only for tonight, only for tonight..

domenica 1 febbraio 2015

Un po' di attesa in più...

Salve a tutti! :)
Volevo scusarmi per non aver ancora pubblicato la puntata successiva del "Diario di uno sfigato", ma mi occorre più lavoro di quanto pensassi stavolta >.< Cerco di fare il prima possibile, ma avviso subito che non mi metto fretta, voglio farlo bene! ;)
Alla prossima! :)
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